L'ISOLA DI FAVIGNANA E LA PESCA DEL TONNO - "LA MATTANZA" FAVIGNANA
Meta di viaggiatori, scrittori e pensatori antichi e contemporanei Favignana ha ispirato, con i suoi colori, la sua natura e le sue coste lussureggianti, i viaggi di numerosi artisti ed esploratori.
Oggi è frequentata da un turismo vivace soprattutto nel periodo estivo, quando le acque dalle trasparenze verde azzurro, e la ricchezza delle grotte naturali lungo le coste, si mostrano in tutta la loro bellezza.
La Farfalla, come spesso viene chiamata l'isola per le due ali che sembrano dispiegate sul fiore azzurro del mare a suggerne il nettare, deve il suo nome attuale al vento Favonio, mentre nell'antichità veniva chiamata Aegusa. Favignana ha un'estensione di circa 20 kmq ed è percorsa, lungo "l'ala" occidentale, dalla Montagna Grossa che, quasi a dispetto del suo nome, non raggiunge che i 302 m d'altitudine.
LA MATTANZA o Pesca del Tonno
A differenza del passato, quando il tonno era presente in maggior quantità nelle acque delle Egadi, oggi la funzione della mattanza assume un ruolo di difesa d'identità e di una tradizione ultrasecolare. La tecnica consiste nel governare la direzione dei branchi di tonni attraverso una lunga rete di sbarramento che li costringe ad entrare in una sequenza di camere dalle quali, disorientati, non hanno più modo di uscire. |